Björk, l’album “Utopia” esce il 24 novembre

fonte articolo e foto – melodicamente.com – elide messineo.

Che sarebbe uscito un album lo sapevamo già ma ancora non era stata fornita una data d’uscita.

Che sarebbe uscito un album lo sapevamo già ma ancora non era stata fornita una data d’uscita.

Björk ha finalmente annunciato che “Utopia” uscirà il 24 novembre. Lo scorso agosto, parlando del suo nuovo lavoro, la cantante islandese aveva detto che era ispirato a Tinder. Si tratta della celebre applicazione per appuntamenti, infatti in “Utopia“, tra le altre cose, Björk analizza l’amore e affronta la fine della relazione con Matthew Barney. Secondo Björk l’amore è una sorta di utopia, lo aveva dichiarato a Dazed, dicendo che quando si incontra qualcuno con cui si sta bene su ogni livello, è come un sogno che diventa realtà. La fine della relazione con Barney è stato anche un sogno infranto, che allora l’artista aveva definito l’esperienza più dolorosa della sua vita. Con questo nuovo progetto, però, Björk si mostra in una versione meno cupa, più colorata e ottimista.

Un assaggio di “Utopia” ci è stato già dato con “The Gate“, nelle scorse settimane inoltre Björk è stata al centro di una polemica con Lars Von Trier. Dopo l’esplosione del caso Weinstein, la cantante aveva dichiarato di essere stata molestata sessualmente da un regista danese sul set di un film. Nonostante non avesse scritto il nome, era chiaro che si riferisse a Lars Von Trier. Era risaputo, inoltre, che tra i due non corresse buon sangue. Il regista ha risposto alle accuse tramite il suo socio, sostenendo che siano infondate. In tutta risposta Björk aveva aggiunto ulteriori dettagli alla storia e in sua difesa era intervenuto anche il suo manager, Derek Birkett:

Ho lavorato con Björk per oltre 30 anni e non ho mai rilasciato un comunicato o un’intervista sul nostro lavoro insieme. Ma stavolta è diverso. Ho letto le bugie che Lars e il suo produttore hanno detto su Björk e mi sono sentito in obbligo di intervenire per fare chiarezza. Negli ultimi 30 anni “Dancer in the dark” è stato l’unico progetto per cui lei ha avuto problemi con un collaboratore. È stato il frutto del comportamento del regista, irrispettoso sia verbalmente che fisicamente. Gli abusi sono andati avanti anche dopo che sia io che Björk gli abbiamo chiesto di smettere di comportarsi così. Björk ha completato il film solo per rispetto del resto del cast e le altre persone coinvolte.


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