Che dischi usciranno nel 2018?

fonte articolo e foto – rollingstone.it – redazione.

Cosa sappiamo del disco degli Arctic Monkeys? E di quello di Jack White? Ecco quello che sappiamo finora.

OK, smaltite le liste di fine anno e consumato anche l’ultimo dibattito su quale disco abbia spaccato di più nel 2017, è ora di cominciare a pensare un po’ al futuro, no?

Quali sono i dischi più attesi dell’anno alle porte? Basandoci sui rumour e i pochi indizi che gli artisti hanno disseminato qua e là, proviamo buttare giù una lista. Ma senza sbilanciarci troppo, eh, perché molti degli individui nell’elenco sono famosi anche per essere imprevedibili, specie se si parla di date di uscita degli album. Un esempio? Kanye West.

SALMO ?

L’ultima apparizione che abbiamo di Salmo risale al nuovo disco di Nitro che uscirà a metà gennaio. Parliamo di una collaborazione a quattro mani fra il boss di Machete e il suo giovane apprendista, ma niente a che vedere con un nuovo album. Per quello pare che bisognerà aspettare la primavera del 2018 (fonte: l’ufficio stampa di Machete) ed è probabile che il seguito di Hellvisback (2016) contenga anche il singolo di Salmo uscito a fine novembre, Perdonami. E se tutto il disco andrà come il singolo—ha battuto il record per il maggior numero di stream su Spotify Italia nelle prime 24 ore dall’uscita: 495.971—c’è da aspettarsi l’ennesimo successo del rapper sardo.

MAJOR LAZER Music Is The Weapon

I Major Lazer scelgono di citare Fela Kuti nel titolo del prossimo album, Music Is The Weapon. Titolo che oltretutto si conosce già dal 2015, quando in un’intervista il boss del trio dancehall elettronico, Diplo, si era lasciato scappare qualche info di troppo. Finora sono usciti 4 singoli del disco, ben spalmati nel lasso di tempo che separa il 2015 dal 2018. I primi nomi dei collaboratori sono Justin Bieber, Nicki Minaj, Travis Scott e Quavo dei Migos, per cui mancano solo un Gucci Mane o un Kendrick Lamar per completare l’empireo dell’hip hop contemporaneo. Conoscendo Diplo, è probabile che siano proprio i due nomi mancanti.

KANYE WEST Turbo Grafx 16

Sulle prime sembrava che Kanye stesse lavorando al nuovo album quando fu avvistato ad agosto in Giappone in compagnia di Kid Cudi e dell’artista Takashi Murakami. Ora sappiamo che probabilmente la faccenda si lega a un disco di Cudi, in uscita il 31 dicembre 2017. OK, quindi cosa sappiamo di questo famoso Turbo Grafx 16? In realtà troppo e anche da troppo tempo perché la notizia possa essere considerata plausibile. Kanye è uno che cambia idea ogni 7 secondi (prima di uscire, l’ultimo Life Of Pablo avrà cambiato nome almeno 3 volte). Pete Rock, uno storico collaboratore di Kanye, ha postato per intero anche la tracklist, che a giudicare dai nomi dei pezzi farebbe di Grafx una specie di concept album sui videogiochi giapponesi. Non sarebbe la prima volta che Ye si mette a campionare videogame, però, ecco, per uno con così tanto hype alle spalle spoilerare così presto qualcosa come la tracklist, il titolo e pure degli spezzoni di brani sembra quantomeno strano. Ecco la presunta tracklist (vediamo se poi i pezzi saranno gli stessi, mah):
1. Metroid Dread
2. Muramasa the Demon Blade
3. New Super Mario Bros
4. No More Heroes 2
5. Okami
6. Pikmin 2
7. Rabbids Go Home
8. Red Steel 2
9. Resident Evil
10. Silent Hill
11. Sin & Punishment 2
12. Sonic Colors
13. Super Mario Galaxy Pt. 1 & Pt. 2
14. Tatsunoko vs. Capcom

JACK WHITE ?

Una foto scattata durante le registrazioni del nuovo album a luglio 2017. Fonte: Twitter

Una foto scattata durante le registrazioni del nuovo album a luglio 2017. Fonte: Twitter

Lo scorso marzo, in una mega intervista concessa al New Yorker, Jack White aveva confidato non solo di essere impegnato nelle registrazioni di un nuovo album solista ma anche di stare utilizzando il metodo di Michael Jackson. Vale a dire che anziché servirsi di uno strumento particolare per scrivere le parti di un brano, lui le pensa e basta. In più, per soffiare ossigeno puro sul fuoco dell’ispirazione (‘mazza), Jack ha visitato posti nuovi e contattato con musicisti con cui non ha mai collaborato finora. Il titolo non si conosce ancora ma l’ex White Stripes l’ha definito come “bizzarro”. Pare che in ogni caso Jack stia facendo gli ultimi ritocchi e che quindi il sequel di Lazaretto sia dietro l’angolo.

CHIC ?

È da quando i Daft Punk gli hanno ridato slancio con i featuring del 2013 che Nile Rodgers sta sbandierando questo famoso disco di ritorno degli Chic. L’anno successivo, il chitarrista tutto denti e parrucca aveva persino presentato un nuovo brano in anteprima su Google, Do What You Wanna Do. Poi più nulla fino al 2017, anno scelto inizialmente da Rodgers perché rappresenta il 40esimo anniversario dalla nascita del gruppo. L’anno precedente però prima Bowie e poi Prince, entrambi amici del Nile, sono morti, facendo sì che il chitarrista si sentisse a disagio nel pubblicare il disco. Non solo, uno dei brani in scaletta si chiamava proprio Prince Said It ma dopo la morte di quest’ultimo Nile l’ha rimosso dalla tracklist spiegando che “era sbagliato tenerlo”. Per cui, se non è stato il 2017, l’anno più probabile per il ritorno della band più disco music della storia pare proprio il 2018.

TRAVIS BARKER ?

Travis Barker, foto Facebook

Travis Barker, foto Facebook

«L’album è pronto al 70 percento» aveva detto Travis Barker lo scorso settembre ai microfoni di Musicradar. «Abbiamo già le basi che ho composto io per intero. Il secondo step è di radunare tutti gli artisti e capire chi sta meglio su quale beat. Il terzo step invece sono io che registro le batterie, mixarlo e farlo uscire.» Ha le idee chiarissime quindi il batterista dei Blink, pronto a dare un erede a Give The Drummer Some del 2011. Quanto ai famosi artisti con cui collaborare, Travis si è lasciato scappare Lil Wayne, Run The Jewels, Wiz Khalifa, Kendrick Lamar, The Game e Anderson Paak. Ma la lista ovviamente è molto più lunga.

SUBSONICA ?

Correva voce che i Subsonica per celebrare i vent’anni della band si limitassero a un album antologico e tanti saluti. Samuel invece ha negato tutto, spifferando a Tropical Pizza su Radio Deejay che l’album sarà composto di soli inediti e uscirà dopo l’estate del 2018. Le registrazioni inizieranno i primi mesi dell’anno, mentre forse per l’estate dovrebbe arrivare il primo singolo.

ARCTIC MONKEYS ?
La notizia di un nuovo album degli Arctic Monkey era già nell’aria da un bel po’, ma il vero scoop è giunto alle nostre orecchiette grazie a un insospettabile servizio fatto dal magazine motociclistico For The Rideinsieme al bassista Nick O’Malley a settembre. Nell’intervista, O’Malley si è sbilanciato sulle registrazioni del disco, iniziate il giorno dopo il servizio fotografico sul magazine di moto. Salvo imprevisti, dovrebbe uscire tutto entro la fine del 2018. Cioè 5 anni dopo il granitico AM.

WILEY Godfather 2

Insieme a un manipolo di soci tra cui Skepta e Dizzee Rascal, Wiley nei primi Duemila si è inventato un nuovo genere musicale, che poi è spopolato nelle periferie di Londra, il grime. Rime veloci incastrate su beat sghembi, che possono variare dal 2step al dub. Capirete bene che è lecito per il rapper definirsi il padrino, o Godfather, del grime. E proprio così, Godfather 2, si chiamerà il seguito del primo album uscito a gennaio 2017. Uscirà quasi un anno dopo, febbraio 2018, e conterrà collaborazioni con tutti gli altri padrini del genere, Dizzee escluso perché pare che i due abbiano seriamente litigato fino a minacciarsi di morte. Esiste già un primo singolo, I Call The Shots.

GORILLAZ ?

Hanno passato degli anni senza dare uno straccio di segno di vita, e ora i Gorillaz vogliono fare un disco all’anno? Pare proprio di sì, stando a ciò che ha detto di recente Jamie Hewlett, ovvero il disegnatore della virtual band. «Stiamo lavorando al prossimo disco dei Gorillaz, uscirà il prossimo anno», ha detto il socio di Damon Albarn. «Abbiamo iniziato senza prenderci pause. Di solito facciamo passare quattro o cinque anni tra un album e il successivo, ma questa volta ci siamo detti di continuare. Ci sono abbastanza idee per più di un disco, ed è quello che faremo per almeno i prossimi due anni», ha continuato l’artista. «Sto inventando un nuovo visual style, non voglio mai ripetermi.»

JULIAN CASABLANCAS + THE VOIDZ ?

Se speravate in un qualche ritorno degli Strokes, c’è una cattiva notizia. Julian Casablancas non solo ha annunciato un nuovo album con i Voidz nel 2018, ma ha persino rinunciato al nome completo “Julian Casablancas + The Voidz” per adottare soltanto il nome della band. Per celebrare l’evento importante, la band si è anche cimentata in un cortometraggio, un video molto 80’s dove Julian e gli amici entrano in un cinema e per vedere un film con loro stessi come protagonisti. È una scena dalle tinte un po’ esoteriche un po’ comiche in cui Julian beve da un calice offerto dai soci per poter essere iniziato alla band. Un po’ come dire, addio Strokes, benvenuti Voidz.

MINA ?

L’ultimo album in studio da solista di Mina Mazzini è Selfie del 2014. Da allora la Tigre di Cremona, come sempre ritirata a vita privata, non ha firmato altro, eccetto l’album collaborativo con Celentano, Le Migliori, uscito nel 2016. Ecco, alla luce di ciò, non si sa come, non si sa quando, non si sa soprattutto chi l’ha detto, ma nel 2018 uscirà un nuovo album solista della cantante. Altro non sappiamo, se non che molto probabilmente sarà un disco di inediti.

ELIO & LE STORIE TESE ?

Orfani di Rocco Tanica, sembrava che per Elio e le Storie Tese fosse arrivata la fine. E infatti è così, solo che la fine questa volta è stata posticipata un po’ più in là. Quello che doveva essere l’ultimo concerto in assoluto, al Forum di Assago il 19 dicembre, è stato soltanto una prova di addio. La band infatti ha annunciato in una sola mossa un nuovo singolo da portare a Sanremo (Arrivedorci), un ultimo album e un tour d’addio. Ma questa volta d’addio vero.

MGMT Little Dark Age

Dopo un primo Little Dark Age che è anche il nome dell’album e un secondo When You Die (che a differenza del primo non ha ancora un video), gli MGMT si sono apparecchiati il 2018. Goldwasser e socio tornano a calcare scaffali e anche palchi a 5 anni dall’ultimo MGMT. E se per molti degli album qui sopra non ci sono ancora date, per gli MGMT sappiamo che a febbraio uscirà il disco, mentre il 18 luglio 2018 toccherà al concerto, ospitato insieme ai Justice all’Ippodromo di San Siro, Milano.

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