GionnyScandal, sono Emo, entrate nei miei ricordi

fonte articolo e foto – ansa.it – redazione musica – federico pucci

Tra pop estivo, elettronica e trap, arriva il nuovo album

Un passato nell’emo-core e un presente da teen idol sono alla base di ‘Emo’, il nuovo album di GionnyScandal in uscita il 4 maggio. “Emo non significa fare canzoni d’amore, ma riuscire a far entrare le persone nei propri ricordi, tristi o felici che siano. Anche se fa male, ognuno di noi sente il bisogno di tornare indietro e vivere un ricordo”, spiega l’artista, al secolo Gionata Ruggieri, presentando a Milano il suo ultimo disco.

Di quelle radici nel genere alternative rock si vuole omaggiare soprattutto lo spirito: “Prima di intraprendere questa carriera avevo un gruppo emo core in cui screamavo e suonavo chitarra, era una passione, lo facevamo in garage. Fosse stato per me avrei fatto tutto il disco con chitarre elettriche e batteria, ma nel mercato musicale ci sono canoni da rispettare”. Le 11 tracce, selezionate tra 100 provini lungo un anno e mezzo, tendono piuttosto al pop: da una parte ballad elettroniche come ‘Per sempre’ (featuring Giulia Jean) o i lenti pianistici ‘A domani’ e ‘Ti voglio ancora bene’ con ritornelli esplosivi e autotune; dall’altra brani solari, come l’ultimo singolo ‘Il posto più bello’ dalle ritmiche tropicali, la chitarristica ‘Imperfetta’ e i calembour scherzosi di ‘W la fifa’ su un beat reggaeton, nati sulla scia del successo di ‘Sei così bella’. Si distingue ‘Hip hip urrà’, ricco di influenze trap liriche e strumentali: “Mi chiedevano, ‘Dov’è finito quello che rappava cattivo?’, ma non posso spiegare a tutti che non lo sentivo più come qualcosa di mio. Meglio dimostrare alla mia nicchia con una traccia sola che, se voglio, lo posso fare ancora, e usando il suono che va nel 2018”.

Polo tematico è l’amore, tra rimpianti, nostalgie, ma anche inni alle imperfezioni (‘Disastro’). Solo passeggeri, invece, i riferimenti alla sua vicenda familiare, dall’adozione alla ricerca dei genitori biologici, toccati nell’album ‘Reset’ e nel libro ‘La via di casa mia’: “Per me ‘Reset’ è stato come un medicinale: non volevo più saperne di avvicinarmi al fuoco”. Più dell’estetica o dei suoni emo, lontano dall’etichetta di rapper, GionnyScandal celebra la sua sensibilità e le sue doti da teen idol, seguito soprattutto dalle ragazze. Più aggressività potrebbe emergere dal tour che, dopo gli instore di maggio e dopo l’estate, partirà dall’Alcatraz di Milano il 6 settembre: “Gran parte del mio pubblico è a scuola, quindi attendo il rientro scolastico. Dal vivo sarò accompagnato da una band con chitarra, tastiere e batteria, avvicineremo le canzoni alle sonorità emo-core”.

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