Hip Hop Weekly

fonte articolo e foto – rockol.it – redazione.

la settimana della scena hip hop secondo Hotmc.

IL FATTO DELLA SETTIMANA: IL RAP E IL CONCERTONE DEL PRIMO MAGGIO

Quello di quest’anno a Roma è stato un concerto del Primo Maggio dalla spiccata matrice rap, grazie alla presenza di artisti quali Nitro, Gemitaiz, Willie Peyote, Frah Quintale, Achille Lauro e Sfera Ebbasta. Sebbene le sfumature artistiche di ciascun nome fossero anche marcatamente differenti, è impossibile negare il legame che ciascuno di essi conserva con la scena rap italiana. Nonostante ciò, per l’ennesima volta la stampa generalista italiana si è dimostrata profondamente impreparata nel momento in cui ha dovuto parlare di questi artisti; nonostante la massiccia presenza in classifica e in airplay, il rap viene ancora considerato alla stregua di musica da serie B, e questo trattamento ne è la riprova. Le sterili polemiche legate alla presenza di Sfera e al suo outfit, riportate da testate quali “Libero” (a più riprese) e “Leggo” – condite da rivendicazioni di stampo proletario tanto anacronistiche quanto infondate; la descrizione di Nitro come una sorta di “Post Malone nostrano ripulito” – come si legge su “Soundsblog” -, per poi attribuirgli l’esecuzione di un brano inesistente, tale “Intinitye”;  Gemitaiz intervistato da Rai 1 mentre in sovraimpressione veniva presentato come Sfera Ebbasta, mentre la descrizione della sua performance su Rai Play lo definisce “tra i maggiori esponenti della trap italiana”… Insomma, gaffe e imprecisioni di ogni tipo, che non possono non far sorgere il dubbio che il lavoro di preparazione dietro tali servizi sia praticamente nullo. Un’altra occasione persa per il mondo del giornalismo generalista, che continua a dimostrarsi miope di fronte ad un fenomeno che in Italia sta scardinando i cancelli del mainstream: quand’è che il rap verrà preso sul serio anche da questo punto di vista?

IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA: GHALI, SFERA EBBASTA & CHARLIE CHARLES

Sì, effettivamente si tratta di un terzetto più che di un singolo personaggio, ma in questo caso i tre nomi sono uniti in maniera indissolubile. Durante l’ultima data di una serie di concerti che hanno fatto registrare il tutto esaurito al Fabrique di Milano, Sfera Ebbasta ha accolto sul palco il suo produttore Charlie Charles e il collega Ghali per un annuncio che i rispettivi fan attendevano con trepidazione. Venerdì 4 maggio è infatti arrivata su Spotify “Peace & Love”, canzone che vede Sfera e Ghali collaborare su un beat proprio di Charlie Charles – produttore dei dischi di entrambi gli artisti – per la prima volta dopo aver conquistato posizioni di spicco nella scena italiana. I numeri registrati dai due negli ultimi anni sono diventati da capogiro, e questa nuova collaborazione ha l’implicito obiettivo di infrangere qualunque record precedentemente stabilito, sia in fatto di vendite che di streaming. L’elemento musicale sembra scendere quasi in secondo piano: la massiccia pubblicità fatta dai tre artisti, che invitavano i propri fan a pre-salvare il  brano sulle diverse piattaforme digitali, potrebbe far sì che il contatore delle riproduzione esploda, a prescindere dal valore intrinseco del brano.

 

IL VIDEO DELLA SETTIMANA: TRAVIS SCOTT FT. LIL UZI VERT, KANYE WEST – WATCH

Travis Scott è uno dei più interessanti ed eclettici esponenti della scena rap statunitense, in grado di reinventarsi di disco in disco, impedendo di classificarlo con precisione all’interno di uno specifico filone artistico. Dopo aver catturato l’attenzione di T.I., uno dei massimi esponenti della trap americana, e quella di Kanye West, tra i produttori più influenti e rivoluzionari della storia del rap, nel 2013 esordisce con il suo primo mixtape ufficiale “Owl Pharaoh”. A questi seguiranno il mixtape “Days Before Rodeo” e il primo album ufficiale “Rodeo”, il disco che sancisce il suo status di peso massimo sulla nuova scena americana. La ricercatezza delle produzioni, l’utilizzo di suoni all’avanguardia, l’ottimo equilibrio tra rappato e cantato e la presenza di moltissimi featuring di spessore – 2 Chainz, Kanye West, The Weeknd, Quavo dei Migos, Future e altri – hanno reso “Rodeo” una sorta di classico istantaneo. A fine 2016 Travis Scott pubblica il secondo disco, “Birds in the trap sing McKnight”, continuando una serie di concerti contraddistinti dall’estremo coinvolgimento del pubblico e da episodi al limite della legalità; Scott è stato infatti arrestato, per poi essere rilasciato il giorno dopo, con l’accusa di aver creato disordini e disturbo alla quiete pubblica durante uno show. Da diversi mesi sembra avvicinarsi la data di uscita di “Astroworld”, il suo prossimo progetto, attesissimo dai fan e vittima di diversi rinvii. Il primo estratto è “Watch”, singolo rilasciato a sorpresa su YouTube, sebbene senza un video ufficiale. Il brano vede la partecipazione di Lil Uzi Vert e Kanye West, che in un tweet aveva rivelato l’esistenza di questa collaborazione una manciata di settimane fa. Il brano è contraddistinto da atmosfere leggere, evocate da un beat semplice ma incalzante – il “watch” del titolo fa riferimento al Rolex, oggetto ricorrente nelle liriche del pezzo.

Riccardo Primavera (Hotmc)

Questa notizia è stata realizzata per Rockol da Hotmc. Hotmc.com è il più longevo web magazine italiano sulla cultura hip hop e la musica urban: fondato nel 1998, festeggia quest’anno i vent’anni ininterrotti di attività. La redazione segue quotidianamente le vicende che riguardano la scena hip hop italiana e estera, nonché tutte le varie ramificazioni della musica black, con interviste, recensioni, news e approfondimenti su rap, R’n’B, reggae, writing, breakdance, djing, attualità, cinema, fumetti e moda.

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